40tude® Dialog Copyright(c) 2000-2004 di Marcus Moennig Tutti i diritti riservati 40tude è un marchio registrato http://www.40tude.com/dialog Per informazioni sulla licenza, fare riferimento al file della guida. =============================================================================== Localizzazione italiana a cura di Antonio Favata aka Gandalf con l'aiuto di Enrico Cattaneo aka Enrico C Davide Fuchi aka daRkSidE Maria Luisa Caldelli aka MLC Si ringraziano inoltre gli amici di it.cultura.linguistica.inglese e di it.comp.software.newsreader, in particolare Joe Fox, cataldo VALLONE, Mamo(R), Luca e l'intero team di traduzione di Agent per i preziosi consigli, suggerimenti e discussioni che hanno portato utili spunti alla traduzione. Si ricorda inoltre l'utile consultazione dei documenti approntati dal Gruppo di traduzione in italiano dei documenti GNU. Si ringraziano Alice e Trev per l'aiuto e la pazienza dimostrata. =============================================================================== Contenuti di questo file: 1. Come segnalare correzioni, problemi, consigli per la localizzazione 2. Risorse sul Web 3. Gli acronimi 4. Breve glossario dei termini non tradotti =============================================================================== =============================================================================== 1. Come segnalare correzioni, problemi, consigli per la localizzazione Preferibilmente nella apposita sezione "Translation and localizations issues" di Mantis . Qualora vogliate discutere di un argomento riguardante 40tude Dialog e/o la sua localizzazione, il newsgroup migliore per farlo è it.comp.software.newsreader (con [Dialog] nel Subject). =============================================================================== =============================================================================== 2. Risorse sul Web 40tude Dialog Mantis: Per segnalare bug o richiedere nuove funzionalità. 40tude Dialog Wiki: Per arricchire il vostro Dialog con un'ottima collezione di script. 40tude Dialog FAQ: Le FAQ su 40tude Dialog di it.comp.software.newsreader 40tude Dialog Italy Cafe: Screenshot di varie configurazioni di Dialog, tutorial, link 40tude Dialog Tutorial: Un tutorial ricco di preziosi consigli, anche sugli script 40tude Dialog Links: Una raccolta di link relativi a Dialog e alla sua personalizzazione =============================================================================== =============================================================================== 3. Gli acronimi Nella cartella di installazione di Dialog è presente un file dal nome acro.dat, che serve per fornire una spiegazione di alcuni acronimi che si possono incontrare su Usenet. Dialog, infatti, sottolinea gli acronimi presenti in tale file e, ponendovi sopra il cursore, ne mostra il significato. È possibile evitare questo comportamento, se lo si volesse, tramite l'opzione Impostazioni->Impostazioni Generali->Vista->Altre Opzioni->Mostra acronimi. Nel corso della localizzazione italiana è stato anche approntato un file acro-it.dat, che integra il file originale allo scopo di fornire la traduzione degli acronimi inglesi maggiormente usati nei newsgroup in lingua italiana; sono stati aggiunti anche alcuni acronimi in lingua italiana. Se un acronimo è presente nel file acro-it.dat ne viene mostrato il significato presente in tale file, indipendentemente dall'eventuale presenza in acro.dat. Qualora l'acronimo nel file acro-it.dat corrisponda a una stringa vuota, allora l'acronimo non viene sottolineato e non viene mostrata alcuna definizione. Con lo stesso sistema, l'utente può personalizzare gli acronimi che desidera vedere sottolineati e il loro significato: infatti, i file acrocust.dat (nella cartella di Dialog) o acrocust-[lingua].dat (nella cartella della localizzazione che si sta usando al momento; per l'italiano è \locale\it\LC_Messages, dove si trova acro-it.dat) hanno una priorità maggiore degli altri file degli acronimi: l'ordine di consultazione è quindi acrocust.dat -> acrocust-[lingua].dat -> acro-[lingua].dat -> acro.dat. Il primo ha la precedenza sugli altri tre, mentre il secondo sugli altri due, il terzo solo sull'ultimo. I file acrocust.dat e acrocust-[lingua].dat possono essere personalizzati dall'utente con un qualsiasi editor di testo (come il Blocco Note di Windows) aggiungendo, eliminando o modificando le definizioni, anche sulla base degli acronimi e dei significati che si incontrano comunemente nei newsgroup frequentati. Ad esempio è possibile trovare utili liste di acronimi aggiuntivi (come una lista di tutte le sigle delle province o degli aeroporti italiani) sul sito: http://fido.altervista.org/links.html#linkDialog Sebbene sarebbe possibile modificare i file acro.dat e acro-it.dat, ciò non è consigliabile poiché essi verrebbero sovrascritti al momento dell'installazione di una nuova versione di Dialog. I file acrocust.dat e acrocust-it.dat, invece, possono essere personalizzati a piacimento, e non verranno mai sovrascritti. =============================================================================== =============================================================================== 4. Breve glossario dei termini non tradotti: Header: intestazione di ogni messaggio, contenente campi informativi e di servizio necessari per la diffusione degli articoli su Usenet e per una corretta visualizzazione nei newsreader. Nelle localizzazioni di Dialog, tutti i campi dell'header sono stati mantenuti nella denominazione originale in inglese: "Subject", "From", "Date" e così via. Questo è dovuto a diversi motivi. In Dialog, per ragioni tecniche, alcune occorrenze dei nomi di campi dell'header non sono traducibili e riportano in ogni caso i termini originali in inglese, che sono inoltre visibili quando si sceglie la visualizzazione di tutti i campi dell'header (tasto H). Per questo motivo, limitare la traduzione di "Subject" con "Oggetto", "From" con "Mittente", "Date" con "Data", e via dicendo, ad alcune circostanze avrebbe potuto generare confusione tra i termini in italiano e quelli in inglese. I nomi Inglesi dei campi dell'header sono oramai di uso comune tra gli utenti Usenet, e sono spesso più specifici dei loro equivalenti italiani, che possono essere usati anche con un significato meno tecnico e più generico. Nomi dei campi dell'header: Subject: l'oggetto del messaggio. Newsgroups: il gruppo o i gruppi a cui l'articolo è inviato. Followup-To: il gruppo o i gruppi su cui il mittente dell'articolo desidera siano inviate le risposte. Può contenere anche il valore "poster", per indicare che il mittente preferisce ricevere le risposte in privato. From: il nome e l'indirizzo email del mittente del messaggio. Reply-To: l'indirizzo email a cui il mittente del messaggio desidera ricevere eventuali risposte private. Mail-Copies-To: l'indirizzo email a cui il mittente gradirebbe l'invio di una copia delle risposte. Può contenere anche il valore "poster", per indicare che tale indirizzo è quello contenuto nel From (o nel Reply-To, se presente). Può contenere anche il valore "nobody", per indicare che il mittente non vuole ricevere copia delle risposte. CC: (acronimo di Carbon Copy, letteralmente Copia Carbone, in italiano si usa anche Copia per Conoscenza o Copia di Cortesia) gli indirizzi a cui è inviata una copia del messaggio. BCC: (acronimo di Blind Carbon Copy, in italiano viene solitamente indicata come Copia Carbone Nascosta o Copia Carbone Cieca) ha la stessa funzione del CC, ma ciascun destinatario non vedrà gli indirizzi a cui si invia; è infatti buona norma utilizzarlo, ad esempio, quando si invia un messaggio a destinatari multipli, per non divulgarne gli indirizzi senza il loro consenso. Date: la data e l'ora di invio al server del messaggio, in formato GMT standard. Si è scelto di non tradurre il termine anche dove sarebbe stato possibile poiché il campo "Date" non contiene solo la data ma anche l'orario del messaggio. Lines: il numero di righe del messaggio, calcolato dal server. Il campo "Lines" non corrisponde alle righe del testo visibile, ma a quelle del messaggio non formattato, inclusi eventuali allegati che fanno crescere il valore del campo "Lines" ma non il numero delle righe visibili. Message-ID: sequenza di caratteri che identifica univocamente l'articolo. References: i Message-ID degli articoli che precedono quello corrente all'interno del thread. Altri campi dell'header i cui nomi non sono stati tradotti sono: Sender: Mittente Organization: Organizzazione Supersedes: Sovrascrive Archive: Archiviazione Keywords: Parole Chiave Summary: Riassunto Expires: Scadenza Approved: Approvato Altri termini non tradotti: Catch up: l'azione di sincronizzazione con il server news, ignorando eventuali messaggi non letti. In italiano corrente si potrebbe anche dire, con un'espressione poco tecnica e fraintendibile, "mettersi in pari". Nei comandi di Dialog è stato tradotto con "Ignora i messaggi sul server", ma per maggior chiarezza abbiamo preferito lasciare accanto alla traduzione anche il termine in inglese. Il comando connette Dialog al server delle news e controlla se ci sono nuovi messaggi per il gruppo selezionato, ma non li scarica. Viceversa, Dialog marca internamente i nuovi articoli sul server come se fossero presenti localmente, ovvero come se li avesse già ricevuti, e di conseguenza non tenta nuovamente di scaricarli in seguito. Job: indica un "compito" che il programma svolgerà in seguito. Log: la registrazione di attività o eventi, allo scopo di tenerne traccia in caso di problemi o errori del programma. Paternoster: il termine Paternoster fa riferimento ad un tipo particolare di ascensore ciclico diffuso in diversi Paesi europei (immagine su ). In Dialog il termine si riferisce alla possibilità di leggere ciclicamente tutti gli articoli non letti presenti nel gruppo corrente o in tutti i gruppi, in base alle opzioni selezionate (presenti in Impostazioni->Impostazioni generali->Navigazione). Scorefile: l'insieme delle regole utilizzate per assegnare il punteggio (in inglese "score") agli articoli. Spoiler: (dall'inglese "to spoil", rovinare) un'informazione che potrebbe guastare ad altri la fruizione di un libro, film, videogioco etc, ad esempio svelando il finale o un colpo di scena. È uso comune lasciare alcune righe vuote prima di scriverla, oppure codificarla tramite ROT13. In Dialog, come in alcuni altri newsreader, esiste anche la possibilità di nasconderla inserendo un apposito carattere di spoiler. Chi volesse leggerla comunque, potrà farlo usando il comando "Mostra il testo con spoiler". Subthread: sotto-sequenza di un thread. Thread: una sequenza di messaggi legati tra loro tramite i valori del campo References di ciascun messaggio. Nella versione inglese di Dialog, lo stesso termine viene utilizzato anche per indicare ciascuna delle operazioni di ricezione o di invio di dati dai/ai server (sia news sia mail), e anche altre operazioni interne di Dialogl, come il purge. Per evitare ambiguità, anche in considerazione del fatto che i due sensi convivono in alcune pagine delle impostazioni, abbiamo preferito utilizzare il termine "processi" per indicare il significato meno frequente. Nota: né il termine originale "thread" né tantomeno quello italiano "processo" vanno intesi nel senso tecnico riguardante la programmazione parallela. Umlaut: termine tedesco che indica il fenomeno della metafonia, cioè la modifica della pronuncia delle vocali a, o, u. I caratteri umlaut corrispondenti sono ä, ö, ë; tuttavia, al fine di semplificare le comunicazioni internazionali si sta diffondendo l'uso di un alfabeto uniformato in cui gli umlaut vengono espansi (traslitterazione); così il carattere ä si trasforma in ae, ö in oe, ü in ue. ===============================================================================